Tra i filari, si
adotta l'antica tecnica della semina del favino (sistema detto
"sovescio").
Quando il favino e’ in piena fioritura (a inizio maggio circa),
viene trinciato e interrato sul posto: ne consegue la spontanea
macerazione del prodotto stesso, che apporta cosi’ al terreno
una concimazione azotata assolutamente naturale. In questo modo
si evitano ai terreni concimazioni chimiche aggiuntive.
I trattamenti fitosanitari ai
vigneti si eseguono con l'utilizzo di "Arcobaleno" (irroratrice
a tunnel BERTONI), che rappresenta il piu’ avanzato esempio
tecnologico, ai fini del minor inquinamento ecologico in
agricoltura: detto metodo consente il recupero di circa il 60%
del prodotto irrorato durante il trattamento stesso.